Rubrica
"Intervista del mese"
Pubblicata l'intervista
all'Assessore ai " Lavori pubblici, attività produttive e
programmazione 2007-2013" Gino Di Stefano a cura del Portavoce Nicola Savì (Commissione Lavori
Pubblici Mov. Giov. UDC Bagheria).
Intervento dell'On.le Saverio Romano,
Segretario Regionale UDC Sicilia, all'Assemblea nazionale dell'Unione
di Centro, svoltasi a Roma il 3 e 4 Aprile 2009 presso l'Auditorium
della Conciliazione.
Prima
parte dell'intervento
Seconda
parte dell'intervento
INTERVISTA
ALL’ASSESSORE MAURIZIO SARDINA

Da Marzo ogni mese
faremo un’intervista a un’esponente politico
bagherese e abbiamo iniziato con l’assessore al
decentramento, turismo, personale, sicurezza sul lavoro del Comune di
Bagheria Maurizio Sardina. L’incontro si è tenuto
in occasione di una riunione con i ragazzi della commissione Aspra e
turismo ma che si è allargato a tutti i ragazzi del giovanile
Adesso vi riportammo
i tratti salienti dell’intervista:
Assessore
Sardina visto che questa intervista verrà pubblicata nel
sito www.udcbagheria.com, vorremmo sapere che rapporto ha con il mondo
di internet?
Io utilizzo internet
regolarmente e spero che anche all’interno del Comune lo
strumento del web venga utilizzato con più frequenza.
Inoltre ho personalmente proposto una direttiva che permetta ai membri
dell’amministrazione di disporre degli atti comunali
attraverso dei file in formato elettronico scaricabili dalla rete. I
consiglieri comunali e gli assessori verranno dotati di una pen-drive
che permetterà si salvare questi atti, oltre tutto questo
tipo di operazione porterà ad un forte risparmio sia di
carta per fotocopie che di inchiostro.
Tra le
sue deleghe vi è anche quella al turismo, cosa occorre per
rilanciare il turismo a Bagheria?
Purtroppo la maggior
parte dei fondi comunali vengono spesi per pagare gli stipendi dei
dipendenti comunali, però sono convinto che la
riqualificazione delle ville, del corso Umberto I e del Lungomare di
Aspra daranno effetti positivi al nostro turismo che se
è ben valorizzato può avere
potenzialità altissime.
Avendo
accennato al Corso Umberto I , qual’ è la sua
opinione riguardo la pedonalizzazione?
Prima della chiusura
al traffico, io come gli altri consiglieri dell’UDC eravamo
scettici sulla chiusura al traffico della via principale di Bagheria,
ma adesso sono convinto che con un piano di viabilità
adeguato e con la creazione di parcheggi nelle zone adiacenti al Corso
Umberto I, possano nascere i presupposti per rendere la
riqualificazione del Corso una risorsa utile non solo per i bagheresi.
Ci
faccia un bilancio di questi 6 mesi in cui l’UDC è
in giunta
Parlare di bilanci
è un po’ prematuro, però con
l’ingresso in giunta dell’UDC vi sono stati degli
interventi significativi specialmente nel campo del personale dove si
sta tentando un percorso di stabilizzazione in tempi brevi degli
assistenti sociali..
Cosa
consiglia a un giovane che vuole affacciarsi alla politica?
Consiglierei ai
giovani che hanno la passione per la politica di cominciare ad
interagire con gli enti locali attraverso la lettura delle varie
delibere comunali e la visione dei Consigli comunali . Inoltre io sono
sempre disponibile a mettere la mia esperienza politica a disposizione
dei giovani.
Che ne
pensa del nuovo progetto politico portato avanti da Casini e
dall’UDC?
Penso che la
concezione di partito moderato di centro che si contrappone alla
sinistra ormai rappresentata dal Pd e alla destra rappresentata dal Pdl
sia corretta, però dopo le elezioni europee occorre decidere
se appoggiare il Governo o fare opposizione con il Pd che con
Franceschini tende ad un’alleanza con noi moderati. In questo
momento non si può più essere immobili e
attendisti, ma occorre decidere da che parte stare.
Infine
proiettandoci alle elezioni europee di giugno potrebbe farci un
pronostico?
È
difficile pronosticare un risultato elettorale, anche perché
ci sono tanti fattori da analizzare, però credo (e i
sondaggi mi danno ragione) che se ci impegniamo seriamente
l’UDC possa arrivare anche alla soglia del 10%.
Mov.
Giov. UDC Bagheria
Di seguito elenchiamo
le 6 commissioni che si occuperanno delle questioni legate al nostro
territorio
Commissione
Antimafia:
Portavoce: Salvo Scaduto
Membri Commissione: Giuseppe Licciardi, Fabio Aiello, Salvo Miosi
Commissione
politiche sociali:
Portavoce: Sergio Cannizzaro
Membri Commissione: Maria Rosaria Ruggeri, Cosimo Castello, Domenico
Tomasello
Commissione
politiche Giovanili:
Portavoce: Domenico Varisco
Membri Commissione: Giampiero Greco, Rosario Rizzo, Pietro Canzoneri
Commissione
Aspra e turismo:
Portavoce: Maria Bongiovanni
e Raffaele Bellanti
Membri Commissione: Fabrizio Parisi
Commissione
scuola e università:
Portavoce: Paolo Miosi
Membri Commissione: Santi Marino, Raffaele Bellanti
Commissione
lavori pubblici e urbanistica:
Portavoce: Nicola Savì
Membri Commissione: Pietro Canzoneri, Turi Marino, Antonio Salvaggio
Commissione
attività produttive ed imprenditoria giovanile
Portavoce: Claudio Buttitta
Membri commissione: Gianluca Gargano, Giacomo Buttitta.
Convegno
sulle nuove misure legislative regionali contro la mafia

Mov.
Giov. UDC Bagheria: Commissione Antimafia
Portavoce:
Salvo Scaduto
Novembre
2008
Intervista all'On. Toto
Cordaro (Cronache parlamentari siciliane).
 
Oltre 1000 firme
Questo è il grande risultato raggiunto a Bagheria domenica 5 e 12 ottobre presso il gazebo UDC allestito in sostegno dell'iniziativa del nostro partito di reintrodurre il voto di preferenza in Parlamento. Grazie a tutti per il sostegno apportato...!!!
Nella sezione Photogallery troverete le foto dell'evento "Si Preferenze".

Bagheria presente a Chianciano

Una delegazione di bagheresi ha partecipato alla manifestazione (C'entro in festa 2008) organizzata dall' UDC a Chianciano Terme, dall'11 al 14 Settembre. La manifestazione oltre ad essere un momento di aggregazione, è stata molto interessante per i temi trattati. Oltre a tutti i deputati e senatori UDC sono intervenuti rappresentanti di altri partiti: l'On. Massimo D'Alema e l'On. Francesco Rutelli del PD, i ministri Renato Brunetta (Ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione ), Mariastella Gelmini (Ministro della pubblica istruzione) e Roberto Formigoni (Presidente della Regione Lombardia) per il PDL. I dibattiti hanno toccato temi di attualità come: la riforma della scuola, la sicurezza e il problema immigrazione, la vicenda alitalia e la crisi dell'economia mondiale. Molto interessanti il dibattito organizzato dell'On. Saverio Romano (Resp. Naz. del Dipartimento Organizzativo UDC ) sugli Enti Locali e l'intervista di Enrico Mentana al nostro Leader Pier Ferdinando Casini. Nella sezione Photogallery si possono trovare una parte delle foto di Chianciano. Nei prossimi giorni verranno aggiunte le altre.
Mov. Giov. UDC
29/08/2008
L'UDC entra ufficialmente a far parte della giunta che appoggia il sindaco di Bagheria Biagio Sciortino.
Questa amministrazione vede la presenza dell'UDC del PD e delle liste civiche che hanno appoggiato il sindaco Sciortino alle elezioni del 2006. Il nostro partito è presente in giunta con tre assessori:
Filippo Maria Tripoli : Politiche sociali e giovanili;
Gino Di Stefano: Lavori pubblici, attività produttive, programmazione 2007-2013;
Maurizio Sardina : Decentramento, turismo, personale, sicurezza sul lavoro.
Inoltre con la nomina dei tre assessori, prima consiglieri comunali, sono subentrati i consiglieri: Alessandra Angela Iannì, Pietro Canzoneri e Antonio Scaduto.
Ecco adesso il commento dell' On. Francesco Saverio Romano (Segretario Regionale UDC) sull'entrata in giunta dell'UDC al Comune di Bagheria:
“Ritengo che questo sia, fra le altre cose, il riconoscimento del radicamento territoriale del nostro partito e della capacità amministrativa e politica dei nostri uomini che sapranno sicuramente interpretare al meglio le esigenze di sviluppo e di crescita di quello che è il più grande centro del palermitano. Da un punto di vista politico non può che compiacermi lo spostamento dell´asse politico verso il centro e nel caso di Bagheria i presupposti per un rilancio dell´azione politico amministrativa ci sono tutti."
Comunicato della segreteria Cittadina dell'UDC
Il processo di rinnovamento dell'amministrazione attiva del Comune di Bagheria ipotizzato nelle ultime settimane dal sindaco Biagio Sciortino, può vedere partecipe l'U.D.C., e può realizzarsi, soltanto con un rilancio dell'attività amministrativa fondato su punti programmatici chiari, che, complessivamente, ripristinino un rapporto di fiducia e condivisione con l'intera cittadinanza.
In particolare l'U.D.C. locale ritiene condizione imprenscindibile per un eventuale rapporto di collaborazione che alla base dell'azione amministrativa vengano posti i seguenti punti:
1) Impegno antimafia e gestione trasparente della cosa pubblica;
2) Forte impulso al miglioramento del servizio di raccolta e conferimento a discarica della nettezza urbana, tendente al contenimento della spesa ed al cambiamento della gestione del Coinres;
3) Forte ridimensionamento delle consulenze;
4) Modifica nella gestione del personale, riqualificazione dello stesso al fine di consentire il miglioramento dei servizi resi alla cittadinanza;
5) Politica dell'erogazione dei servizi legata alla tutela dellla famiglia e delle fasce deboli;
6) Programmazione e pianificazione degli interventi infrastrutturali per l'accesso alle risorse dei fondi comunitari 2007-2013.
Risultati dell’UDC nell’ultima tornata elettorale
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di Salvo Scaduto
Queste ultime elezioni, sia in campo provinciale sia nei comuni chiamati alle urne, hanno visto il partito dello scudo crociato confermarsi in una regione dove il partito guidato da Saverio Romano e Salvatore Cuffaro è storicamente ben radicato. Queste elezioni hanno visto un calo drammatico dei votanti dovuto a tanti fattori alcuni di tipo fisiologico: il caldo, le elezioni nazionali e regionali di pochi mesi prima e la competizione provinciale che non è sentitissima da tutti i cittadini. Altri fattori importanti sono stati la sfiducia della gente nei confronti della politica (per via di una crisi nazionale che vede i prezzi di largo consumo alle stelle confrontati con stipendi molto bassi, tasse che crescono vertiginosamente e lavoro pressoché inesistente); e infine ma non marginale la protesta dei cittadini che votano centro-sinistra che probabilmente non rispecchiandosi nei partiti di questa aria hanno preferito disertare le urne. Il risultato ha visto il Pdl primo partito in tutte le province trainato dal vento delle elezioni nazionali e regionali e da un voto di opinione che paga una politica nel segno della spettacolarizzazione del presidente del consiglio Silvio Berlusconi che dopo aver avuto un larghissimo consenso dovrebbe a parer mio iniziare a preoccuparsi dei problemi degli italiani piuttosto che dei suoi. Ottimo risultato come detto dell’UDC di cui parleremo dettagliatamente alla fine; così come dell’ MPA del presidente della Regione Raffaele Lombardo specialmente in Sicilia orientale. Negativo il risultato del Partito Democratico che si assesta in media sul 15% in tutte le province, mentre si dividono le briciole i partiti superstiti di sinistra. Il nostro partito ha ottenuto 2 presidenti della provincia Giovanni Avanti (Palermo) e Mimmo Turano (Trapani) e 41 consiglieri provinciali di cui 10 nella provincia di Palermo dove è stato eletto anche il nostro consigliere provinciale di Bagheria Bartolo Di Salvo con 6048 voti di preferenza. A Bagheria l’Udc ha raccolto 3721 voti confermandosi il secondo partito cittadino; stesso discorso nella provincia di Palermo con 86907 voti e secondo partito su scala provinciale.
Risultati Elettorali delle elezioni provinciali
Il nostro partito ha ottenuto un ottimo risultato, non solo nel nostro collegio, ma anche in tutta la provincia, in cui sono scattati complessivamente 10 seggi. I voti complessivi in provincia sono: 86.907 pari al 21,59%. Il nostro candidato bagherese Bartolo Di Salvo è stato il primo eletto in assoluto nel collegio, con oltre 6000 voti. Grande affermazione anche del nostro nuovo presidente della provincia Giovanni Avanti che si è imposto con oltre il 72% dei voti. Per tutte le informazioni consultate la sezione "speciale_elezioni".
Il movimento giovanile, prima CDU poi UDC
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di Pietro Canzoneri*
Accolgo con molto piacere l’invito rivoltomi dal segretario del movimento giovanile UDC di Bagheria di ripercorrere, seppur sinteticamente, i momenti più significativi che hanno visto noi giovani cattolici impegnati nel tessuto politico e sociale della nostra città.
Il movimento giovanile, prima CDU poi UDC, nato nel solco dell’analogo movimento della Democrazia Cristina, ha mosso i primi passi nel 2001, quasi in concomitanza con le consultazioni politiche di quell’anno; consultazioni queste che hanno visto l’affermazione nel nostro collegio dell’oggi segretario regionale UDC on. Saverio Romano, che già allora ha fortemente creduto in quel gruppo di giovani, animati dal sacro fuoco della politica.
Ricordo con piacere quei giorni, in cui c’era tutto da costruire, da inventare e da programmare, giorni in cui ci si riuniva sino a tarda sera, si dibatteva, ci si scontrava anche, ma sempre nel reciproco rispetto delle diverse posizioni.
Si veniva da diverse esperienze, chi dal volontariato, chi dal mondo universitario, chi dal mondo dello sport, ma pur nelle diversità abbiamo saputo trovare un comune denominatore, che è stato quello di testimoniare a testa alta l’impegno di giovani cattolici in politica e nel sociale.
Un ringraziamento doveroso va rivolto alla locale classe dirigente “ più adulta”, che dopo averci instradato sui primi rudimenti dell’ars politica, ha fortemente voluto, con un atteggiamento quasi paterno, che iniziassimo a camminare con le nostre gambe, a fare le nostre esperienze, per essere comunque e sempre attori e protagonisti del nostro futuro.
Tante e importanti sono state le iniziative che il movimento nel tempo si è intestato: convegni su tematiche sociali, attività di volontariato, raccolta firme, corsi di formazioni, il manifesto contro la mafia, etc. .
Un granitico gruppo di giovani che ha creduto, al suo interno, nel vero rinnovamento della classe dirigente, e nel tempo ha voluto e saputo eleggere sempre democraticamente i segretari e gli organismi direttivi.
I quattro segretari che dal 2001 ad oggi si sono succeduti, Gianni Tripoli, Piero Aiello, il sottoscritto e Maurizio Lo Galbo, hanno saputo interpretare il ruolo ricoperto con senso di responsabilità e con spirito di servizio, potendo tra l’altro contare su un direttivo ed una base che li ha sempre sostenuti.
Direttivo e base, quelle del movimento giovanile UDC, che si sono sempre contraddistinti, non soltanto per un aspetto squisitamente numerico, ma per la qualità e l’impegno sempre profusi. Per il futuro la speranza è che da questa esperienza possa nascere una classe dirigente seria e coerente e che si possa continuare il rinnovamento all’interno del partito. Soltanto con tanto lavoro,con le idee,con la determinazione e la passione che ci contraddistinguono possiamo guardare al futuro con ottimismo e serenità,cercando di dare risposte concrete ai nostri concittadini e alla politica tutta.
*Componente Direttivo Provinciale del Giovanile UDC
I giovani e la politica Torna Indietro
di Domenico Varisco
Fare politica oggi per un giovane non è facile.
Non è facile per vari motivi.
Sicuramente il clima di anti-politica che si respira in tutta la Penisola si riflette anche e soprattutto sui giovani.
I giovani non hanno più fiducia nella politica e nelle istituzioni, perchè negli ultimi anni hanno ricevuto da chi ci ha governato solo incertezze e precariato.
Ma la cosa piu’ grave è che hanno rinunciato a credere negli ideali; quegli ideali che hanno accompagnato le generazioni precedenti e che li hanno portati ad avere fiducia in loro stessi. Invece le nuove generazioni si sono ormai abituati ad utilizzare di frequente luoghi comuni del tipo “i politici sono tutti ladri e corrotti”, vedendo la politica come una cosa che non gli appartiene e che non va vissuta attivamente.
Io sono invece del parere opposto e cioè che la partecipazione sia l’unica “arma” nella battaglia quotidiana per il cambiamento di una realtà spesso insulsa, insoddisfacente, dominata da avidità e sete di potere; dove molte classi dirigenti agiscono principalmente per il proprio interesse più che per quello della collettività.
Solo partecipando attivamente alla vita politica del proprio paese si può cercare di migliorare le cose.
Un’altra causa del disinteresse dei giovani verso il mondo politico è certamente l’atteggiamento di alcuni “referenti” politici, i quali, chiamano i giovani ove incombe questa o quella campagna elettorale, salvo poi dimenticarsi di loro a “risultato ottenuto”.
Concludo citando una celebre frase di Alcide De Gasperi: “la politica o la si fa o la si subisce”.
Speriamo che sempre molti più giovani decidano di “non subire”.
Esito elettorale in Italia e in Sicilia Torna Indietro
di Salvo Scaduto
In questo articolo analizzeremo gli esiti elettorali che si sono verificati in Italia all'indomani delle consultazioni politiche che hanno generato esiti già scontati ma anche alcune grosse sorprese... Senza dubbio era prevedibile una vittoria del Pdl di Silvio Berlusconi, (37,5%) anche se non con questi margini così ampi; così come era prevedibile che molti partitini minori non riuscissero a superare la soglia del 4% nazionale per entrare in parlamento (tra tutti ricordiamo “la Destra” di Daniela Santanchè (2,3%) ma anche il Partito Socialista di Enrico Boselli (0,9%) che come vedremo più avanti non è stato l’unico partito storico a scomparire). Sostanzialmente anche se nettamente sconfitti reggono il Pd di Walter Veltroni (33,5%) e l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro (4,3%). Positivo il risultato dell’Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini (5,6%) di cui ci soffermeremo più avanti. Quelli che sono stati appena elencati sono dati abbastanza prevedibili prima delle elezioni, ma passiamo adesso alle sorprese: senza dubbio quella che salta più all’occhio è la scomparsa all’interno del Parlamento italiano dei rappresentanti della sinistra e cioè Rifondazione Comunista, Verdi e Comunisti italiani che per superare la soglia del 4% prima delle elezioni si coalizzarono con la sigla “La Sinistra l’Arcobaleno” guidata da Fausto Bertinotti ( 3,1%). Un’altra grossa sorpresa è sicuramente il grande risultato raggiunto dalla Lega nord di Umberto Bossi(8,2%), rafforzato dal fatto che la compagine Padana ha presentato le liste solo in 11 regioni e che nel 2006 aveva ottenuto il 4,5%. Da apprezzare anche il risultato raggiunto dal Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo (1,1%) che è entrato in entrambi i rami del Parlamento perché al Senato ha superato la quota stabilita (8% per chi si presenta singolarmente, 4% per chi va in coalizione), mentre alla camera ha i suoi deputati in quanto fa parte della coalizione vincente e gli spetta una porzione del premio di maggioranza.
Per quanto riguarda le elezioni regionali in Sicilia anche qui poche sorprese con la Presidenza della Regione che viene assegnata a Raffaele Lombardo (Mpa) con un plebiscitario 65,4 % con il quale spazza via il candidato del Pd Anna Finocchiaro che ottiene un deludente 30,2%. A Sala d’Ercole entrano 4 partiti: Pdl (35 deputati) Mpa (16 deputati) Udc (11 deputati) e Pd (28 deputati).
Adesso analizziamo i risultati raggiunti dal nostro partito l’Unione di Centro: in Sicilia sia per le elezioni politiche che per le regionali il risultato è ottimo ( 5 deputati, 3 senatori e 11 deputati regionali), a livello nazionale è da considerarsi positivo il raggiungimento dei 36 deputati un po’ meno quello dei senatori (solo 3 e tutti in Sicilia) anche se resta il rammarico in 2 regioni Puglia e Calabria dove per una manciata di voti (500 nella prima e 200 nella seconda) non sono scattati altri 3 senatori. Tirando le somme finali di queste elezioni emerge che i 2 listoni principali contraddistinti da grandi mezzi economici e di comunicazioni, da grandi contraddizioni al loro interno e da valori storici ed ideologici pressoché inesistenti hanno fatto incetta di seggi. Inoltre è emerso che Lega Nord è Italia dei Valori hanno fatto presa sull’anti-politica che a vedere dai risultati raggiunti da entrambi è molto presente fra gli italiani. Infine il quinto partito presente in Parlamento è l’Unione di Centro che può continuare a far sventolare il suo simbolo, quello scudo crociato ricco di storia, tradizioni, uomini che tutti noi dai dirigenti di partito passando per i militanti ed i simpatizzanti abbiamo il dovere di conservare e far crescere nel futuro…………
di Alessandra Iannì*
Le elezioni del 13 e 14 aprile hanno confermato quanto si prospettava in sede di campagna elettorale, e cioè la supremazia del pdl di Berlusconi sul pd di Veltroni, il dato sorprendente, è il modo netto in cui la sconfitta del centro sinistra si è manifestata, sintomo chiaro di una totale insofferenza degli italiani nei confronti del governo Prodi, a cui ha chiaramente addossato la totale responsabilità sulla evidente crisi in cui l’ Italia è piombata negli ultimi due anni.
Ma il dato più sorprendente è senza dubbio la totale fuori uscita dal governo italiano dei cosiddetti partiti minori, che vede per la prima volta dalla nascita della repubblica italiana, l’assenza della sinistra radicale e dei socialisti.
Proprio per questo avvenimento, che oserei definire storico, il risultato elettorale conseguito dall’UDC, assume un’importanza rilevante, frutto dell’impegno e della passione di tanti e merito della linea politica adottata dal nostro leader Pier Ferdinando Casini, che ha resistito alle sirene del cavaliere, ed ha ribadito la propria identità ed i propri valori, rappresentando quell’elettorato moderato e di centro che si ispira alla dottrina sociale della chiesa.
Appare chiaro che i partiti che sono cresciuti esponenzialmente sono la lega nord, e l’ MPA, ognuno nelle rispettive zone di appartenenza, hanno chiaramente inglobato una buona percentuale di elettori che in passato erano appannaggio di altre forze politiche,o che in questa tornata elettorale erano indecisi.
La stessa considerazione la si può fare per l’UDC, che salvandosi in maniera più che dignitosa dallo tsunami politico che ha invaso l’Italia, dimostra di avere un elettorato stabile e fedele.
A livello Regionale, il risultato dell’UDC è stato straordinario dato che il partito ha riconfermato il risultato elettorale del 2006 nonostante il momento difficile e questo grazie anche all’attività sempre costante ed efficace svolta dal nostro segretario regionale e neo eletto deputato On. Saverio Romano. Tale risultato siciliano dell’UDC ha contribuito decisamente alla tenuta del partito a livello nazionale portando al senato gli unici tre rappresentanti : Cuffaro , D’Alia, Antinoro.
Il mantenimento del risultato regionale si è verificato anche nel nostro comune di Bagheria anche quì si sono registrati gli stessi risultati del 2006 e il contributo dato dalla nostra città è stato più che soddisfacente incidendo in maniera rilevante alla elezione dei quattro deputati all’assemblea regionale siciliana: Cordaro, Antinoro Dina e Savona.
*Componente Direttivo Regionale
Continuano le intimidazioni nei confronti del nostro partito
Il partito UDC di Bagheria esprime solidarietà all’On. Antonello Antinoro, per il vile gesto subito e gli augura di continuare il suo impegno politico con lo spirito che da sempre ha profuso nella battaglia della legalità e della trasparenza.
Solidarietà al nostro Segretario Regionale Saverio Romano
Il Movimento Giovanile UDC di Bagheria esprime piena solidarietà al nostro Segretario Regionale e amico Saverio Romano, per il vile gesto intimidatorio subito; nel condannare con fermezza l’intimidazione, lo invitiamo a non mollare cercando di portare avanti la sua azione politica in difesa della legalità, con l’impegno e la determinazione che ha sempre dimostrato.
Caro Saverio, in questa battaglia noi giovani saremo in prima linea con te e tutto il partito UDC, conta sempre su di noi.
Con affetto e stima il Movimento Giovanile UDC Bagheria
Complimenti Ragazzi…..! Torna Indietro
di Beppe Notaro*
La presenza sul web è diventata imprescindibile anche per i partiti politici, in Italia i navigatori della rete sono sempre di più e i politici non possono permettersi di ignorarlo.
L’evoluzione della comunicazione, l’importanza della Comunicazione nella Politica Moderna, le tecniche per una nuova comunicazione efficace, i linguaggi giovanili, la comunicazione multimediale, le nuove tecnologie applicate alla politica, danno numerose possibilità congeniali ai partiti e soprattutto permette di interagire con tantissima gente, infatti; rafforza il legame con i propri sostenitori, mobilita la base, comunica con l’elettorato di opinione.
Il sito internet avrà sicuramente una duplice funzione; una rivolta verso l’interno ( al fine di creare tra gli iscritti un “tam tam” di informazioni e di comunicazioni) ed una funzione verso l’esterno che ci permetterà di fare conoscere ai visitatori del sito la nostra identità, le nostre ideologie, quei valori che hanno come pietra d’angolo “LA FAMIGLIA”.
Un sito internet per essere efficace deve essere chiaro, articolato e modulare. Ma soprattutto un sito internet, per essere interessante e visitato deve essere aggiornato in tempo reale, nonché contenere strumenti e servizi, come Forum, Materiale Scaricabile, Informazione per i giovani del territorio e questa è la grande scommessa che i Giovani Bagheresi dell’UDC stanno portando avanti. Grazie Ragazzi.
*Segretario Cittadino UDC
Le elezioni alle porte Torna Indietro
di Gianpiero Greco
Finalmente il 13 e il 14 aprile si va alle urne e di conseguenza si concretizza sempre di più l’esigenza di poter valutare i dati post-elettorali del tanto lavoro che ci ha visto protagonisti in questi giorni. Certo è che in questa campagna elettorale ne abbiamo visto parecchie, e soprattutto faccio riferimento a quel duopolio bipartitico che con la sua oppressione supera ampiamente il principio di par condicio. Infatti si è assistito ad un vero e proprio complotto che ha tolto molto spazio al nostro partito soprattutto in termini di presenza a trasmissioni televisive. Queste due coalizioni che non sono altro che dei contenitori di partiti, anche molto eterogenei tra loro, si trovano diametralmente opposti dal punto di vista politico ma non nella sostanza, presentandosi infatti con dei programmi immensi e non realizzabili, ma al contempo molto simili tra loro. Ci troviamo in una situazione in cui vi sono due programmi fotocopia che rendono ancora più delicata e confusa la scelta dell’elettore. E’ chiaro che le grandi coalizioni che racchiudono partiti che presentano identità molto diverse incontreranno notevoli difficoltà a governare, e come dice il nostro premier Pier Ferdinando Casini, si divideranno presto su temi di natura etica riguardanti il bene comune minacciando la democrazia del paese. Passando in rassegna entrambi i programmi emerge chiaramente la totale assenza di soluzioni e di valutazioni legate a questioni etiche e di fondamentale importanza come l’aborto e la tutela della vita, di contro si va affermando sempre di più una visione relativista. Nel programma redatto dal PDL desta preoccupazione l’abolizione dell’Ici che rappresenta una fonte di finanziamento dei comuni, seguito da una serie di detassazioni sugli straordinari e premi di produttività ma non dell’intero stipendio. Sempre all’interno dello stesso programma si parla di grandi opere e di infrastrutture ma non si tiene conto dell’impatto ambientale e dei costi, e si annovera maggiore incentivazione della legge Biagi però al contempo ci si batte per il sostegno di lavoratori atipici e addirittura di riforma sugli ammortizzatori sociali. Addirittura viene proposto un bonus economico per ogni nuovo figlio, il cui effetto potrebbe causare una maggiore crescita demografica, e certamente con un Pil così basso si andrebbe incontro ad una possibile recessione. Da questo si evince le chiare contraddizioni in seno al PDL che cerca di tutelare le imprese e al contempo l’intento di ottenere un voto dai precari. Si menziona la costruzione di nuovi “alloggi” per le giovani coppie il cui risultato sarà quello di creare una sorta di ghetti e non un concreto aiuto. Un altro tema è quello della rinegoziazione del costo di interessi tra banca e clienti a svantaggio di quest’ultimi. Nel PD come detto ci troviamo in una situazione analoga ma a colpire l’attenzione è la “sperimentazione” di mille euro mensili ai “collaboratori economicamente dipendenti” (non si capisce se si parla di precari o di dipendenti) per una durata massima di soli due anni. Si parla di voto agli immigrati, ma è palese che chi risiede da poco in Italia non conosce la situazione del paese come chi vi è nato. Stop ai fondi perduti e maggiore incentivazione per i contratti di solo apprendistato, altro che aiuti ai precari! Per finire il taglio di cinquemila leggi che non sarà semplice, anzi potrebbe sconvolgere l’intero assetto legislativo del paese. Ma mi viene da chiedere dove è stato Veltroni fino ad esso? Come mai non è intervenuto prima? Veltroni ha cercato di rendere nuova una coalizione che già sa di vecchio prendendo spunto da campagne elettorali di oltre oceano. Entrambe le coalizioni hanno perfino speculato su temi di interesse nazionale e che riguardano migliaia di lavoratori solamente come spunto per la loro campagna elettorale senza arrivare ad una conclusione per il bene collettivo, ne è un esempio il caso Alitalia. Il voto utile non è quello dato al PDL o al PD ma bensì quello che l’elettore ritiene più opportuno. Senz’altro l’ UDC è costante nelle sue promesse, si batte per le questioni etiche essendo un partito laico ma di chiara ispirazione cristiana la cui dottrina è quella della chiesa, e che guarda al rispetto della dignità della persona umana e della famiglia soprattutto tutelandola dal punto di vista economico, ne è un esempio il raddoppio degli assegni familiari per ogni figlio a carico, la detassazione degli stipendi, agevolazioni sul mutuo prima casa, buono affitto per le famiglie indigenti e spese mediche deducibili al cento percento, tutti argomenti elencati nel proprio programma elettorale. Allo stesso modo viene tutelata la meritocrazia, in particolare in campo scolastico e universitario premiando gli studenti più meritevoli attraverso il diritto allo studio e trasformando i nostri atenei in centri di eccellenza puntando su maggiori investimenti in ambito di ricerca e sviluppo e con una politica di rientro dei nostri cervelli. Un altro punto cardine è il contrasto della microcriminalità, il traffico di stupefacenti e l’espulsione immediata dei stranieri autori di reato, tutto questo può diventare possibile destinando maggiori investimenti alle forze dell’ordine. In definitiva possiamo certamente affermare che tutto ciò di cui abbiamo bisogno rientra all’interno delle cinque stelle polari e questo basta per voltare pagina e dare un futuro a noi tutti. E’ il momento di dire basta a queste pseudo coalizioni di nome Veltrusconi che minacciano l’equilibrio del paese e il nostro futuro, e che fanno della politica l’antipolitica per eccellenza. Buon voto a tutti.
Nasce il Sito Ufficiale del Partito UDC di Bagheria
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di Maurizio Lo Galbo*
Finalmente dopo vari anni si è concretizzato un nuovo strumento di comunicazione ed informazione on-line che mira a creare un filo diretto tra la politica locale di centro e i cittadini.
È un sito web fatto da giovani, ma non solo per i giovani, il cui obiettivo è quello di combattere il sentimento di disaffezione alla politica che, purtroppo, caratterizza ancora la nostra società, attraverso la rapida circolazione di notizie, idee e proposte di cui voi visitatori potreste essere protagonisti.
Sarà, dunque, il Movimento Giovanile UDC di Bagheria a curare le pubblicazioni, dall'attività politica territoriale del partito, alle problematiche locali e possibili soluzioni.
Il tutto in un'ottica giovane e concreta, per dare una visione più chiara della politica e dei fenomeni della nostra collettività, a fronte di un’informazione spesso distorta e poco comprensibile.
Chiaramente, i nostri punti cardine non potranno che essere i valori fondanti della solidarietà, del lavoro e, soprattutto, della famiglia cristiana, baluardi della nostra azione politica, punti fermi di un cammino che da sempre ci contraddistingue.
Ebbene, non posso che invitarvi a partecipare alla nostra iniziativa, con l'auspicio che possa diventare uno strumento di dialogo costruttivo, voce dei vostri pensieri, fucina di nuove proposte per una cittadina sempre più a misura d'uomo.
*Coordinatore Mov. Giov. UDC Bagheria
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